Dei deliri di una matricola anziana.

Nome: Buttercup -
Sono un 22enne che ha viaggiato molto. Ha lavorato. Ha studiato. E si appresta a vivere l'inizio di un'avventura chiamata università che lo affascina ma lo terrorizza.
Dea dell' aurora
Il mio mondo pazzo
Land of the Dragon
tixForeverse
Un Lugubre Equivoco
you have wasted your time here *loading* times
Esaurita la sua funzione, questo blog chiude i battenti.
Siamo ormai a settembre, il nuovo anno accademico va ad iniziare. Non ho aggiornato per un po' dato che l'idea del blog in me ha perso via via entusiasmo, dato che per me il pc rimane sostanzialmente un apparecchio per giocare a Gp4, Scudetto e navigare su papernet, non sento più la necessità di comunicare a milioni utenti online la mia traiettoria universitaria. Mi basta così.
Giusto per la cronaca, nella sessione di luglio ho messo a segno qualche colpo ottimo, tra cui un 30 a sociologia urbana, che innalza la mia media a quasi 26, e porta a sette gli esami totali dati. In termini di cfu tutto ciò è abbastanza fuffaglia, sono a 39/60. Tuttavia non male, vedendo da che razza di esperienze scolastiche arrivo.
Dicevamo, il circus sta per ritornare in piena attività. Mutuo questo termine automobilistico perchè mi riferisco all'università come proprio ad un circo, nel quale si fa di tutto fuorchè studiare...in sostanza questa è la mia conclusione al tirar delle somme di questo primo anno.
Di ciò ringrazio calorosamente tutti coloro che hanno contribuito a rendere questi dodici mesi un sollazzo continuo, tra lezioni commentate dall'ultima fila alle partite a carte in mensa, dalle dormite colossali alle lezioni di Geo.Urbana alle tabaccate nel cortile Pio XII. Ma voglio anche fare i nomi, grazie a floZZman, Davide, Saverio, Ilaria, Claudio, Alessandra, Dorina, Marta, Laura, Michele, Tiziano, Sara, Davide II, la Marti, Marco, e anche chi solo ha condiviso con me un solo minuto di geografia all'Università degli Studi di Milano, compreso Germano Mosconi che quel minuto l'ha reso il più blasfemo possibile.
Buona Fortuna a tutti.
willy
23.36 di una domenica sera da mani in faccia. L'esame di geografia fisica incombe, è domani mattina, e tutto quel che sono riuscito a fare è pianificare il miglior metodo per copiare. Mi sembra di essere tornato al liceo. E quindi? E quindi il mio cervello si è fermato nel 1999, pare. Mannaja all'esame di cristo, non doveva essere così presto. Se lo passerò sarà festa grande, passare, anzi, rubare un esame universitario così è da feccia di qualità. E se andrà male, lo farò il 3 Luglio, da buon coglione.
Dopo geologia ambientale, spero di non essere troppo in credito con il dio culo. A presto.
L'esame creativo-alternativo.
Giovedì 8 Giugno ho dato l'esame di geologia ambientale. Si ponga come fatto principale che comunque fa parte degli esami cosiddetti "fecciaglia", valeva 3 miseri punti e che l'ho preparato in due giorni a dir tanto.
Passo però all'analisi del perchè io sia uno sfigato. Ero il trentesimo candidato, e la dispensa era di solo 200 pagine. Va da sè, quindi, che quando è il mio turno, Ottenziali ha già fatto per 29 volte le stesse inutili domande. Cos'è la geologia ambientale, cosa sono le frane e da cosa sono causate, mi parli della valutazione impatto ambientale, rifiuti, discariche e falde. Normale amministrazione.
Poi però arrivo io, mi guarda in faccia e capisce che con me deve fare il numero ad effetto. Così, sfogliando distrattamente la dispensa, esordisce con un bel: "..finora ho fatto le stesse domande, che noia...con lei mi divertirò a cercare domande che non ho mai fatto". E via allora, a cercare domande in zone del libro che vanno dall'ultima riga dell'ultimo paragrafo dell'ultimo capoverso dell'ultimissima pagina, alle didascalie delle figure. FloZZman, Tix e Davide avevano già strappato rispettivamente un 27, un 28 e un 26, quindi, dati i soggetti, il nervoso è già diventato fumo negli occhi.
Alla fine è un 18, davvero misero. Una rete dell'1-0 al 95', verrà detto poi. Che tristezza. E ora, sotto con geografia fisica.
Buongiorno a tutti, posto dopo tanto tempo a causa di impegni universitari che mi hanno tolto veramente molto tempo...quindi, tra e una pausa e l'altra, ne approfitto per aggiornare un po' il blog.
Finora, per il secondo semestre, sono riuscito a dare solo francese, un esame fuffa a dir poco...non avevo ancora iniziato a parlare, che il professore stava già scrivendo sul libretto. Considerando che l'esame valeva 3 crediti, ho fatto un esame da 1cfu al minuto. Olè.
Ma veniamo al bello. Conosco molti ragazzi, amici e conoscenti, che come me frequentano l'università. E, come nella piuparte dei corsi di laurea, bisogna frequentare dei laboratori. Generalmente, sono tenuti da barbe bianche che blaterano per delle ore di filosofia, economia, o legge. Ma solo a geografia si fanno certe cose....(il braccio con cartella sono io)
http://img248.imageshack.us/img248/2659/pict04883uo.jpg
...che belle mucchine! E adesso, spero in un 30e lode!
Il padrone della fattoria, durante la visita, ci ha riempito di nozioni molto interessanti. Tuttavia, la sua frase più bella è stata questa: "se vedete un cane spelacchiato e verde girare per le stalle non spaventatevi. E' solamente caduto nella vasca del letame, e i miei figli, cercando di pulirlo, hanno confuso la confezione del detersivo con quella dell'acido"
Eccolo.... http://img192.imageshack.us/img192/1629/cn0xk.jpg
Resta da capire perchè. Quando l'ho visto m'è preso un colpo. Perchè. Grappa, poi. Ma un professore d'inglese madrelingua (scozzese, oltretutto), perchè pubblicizza grappe?
Mi rimane solo il rimpianto di aver finito il corso senza aver fatto qualche atto devastante all'esame, perchè PRIMA non sapevo. Mentre magari LUI argomentava che non avrebbe accettato di esaminare un bocciato prima di tre mesi, perchè un esame non è una lotteria, saltar su e dire "aaaah" come solo lui sa fare. Oppure mentre sorseggiava la sua bottiglietta d'acqua, dirgli "è brandy? è cognàààc? Ma...cos'è?".
John, we love you-----> www.bonollo.it
L'IGNORANZA FATTA PROFESSORESSA.
E'indubbio che all'interno dell'università, vi siano professori più o meno capaci di far piacere la propria materia. Qualcuno riesce a tenere incollati gli studenti alle sedie per ore, altri arrivano alla fine del corso con solo otto persone in aula. Ma tutto ciò rientra nel normale ordine delle cose. L'incazzatura subentra quando il professore o professoressa in questione, è pure arrogante, spocchioso, conscio del proprio ruolo e tutto proteso a fartene subire i disagi.
Mercoledì 18 Gennaio ho dato l'esame con la professoressa in questione. Ormai accantonata ogni velleità super partes (ormai tutti hanno capito che tratta male per partito preso le ragazze, e i ragazzi che fisicamente non le piacciono), esordisce apostrofandomi con un "Ma tua madre non ti ha insegnato a non masticare il chewing gum in queste circostanze?" Troppo tardi mi viene in mente che avrei potuto inventarmi che era morta, così ingoio il chewing gum e mi siedo. Inizia male, penso. Esibisco il libro che ho studiato. E lei mi fa subito una domanda che nulla c'entra con il suddetto libro. Temporeggio, la prendo alla lontana, sono chiaramente sulle spine e lei che fa? Alza la stridula voce, facendosi ben sentire da tutti, esclamando che non dobbiamo girarci intorno, di andare subito al nocciolo della questione, e che sono sprovvisto di capacità di sintesi e di intuizione. Fa per prendere il libretto e segnare il voto, ma un'idea le fulmina il cervelletto: un altra domanda, che c'entra ancor meno su quello che avevo preparato (su sua stessa indicazione, tengo a precisare). Elenco gli elementi che debbo snocciolare, ma ne sbaglio uno. Apriti cielo. Ebbra di potere, la professoressa esplode in un "ma non ne azzecca una oggi, non ne azzecca una!", sperando che tutti la sentano, così da poter esibire una volta di più la sua leadership nelle gerarchie della materia. In questo momento, i miei pensieri stanno facendo cadere l'intonaco del Vaticano, così cerco di tagliar corto, mi faccio mettere il voto e svicolo via.
Mentre percorro le scale che mi riportano in chiostro, penso alla ridicola scena avvenuta l'ultima lezione in aula, con i quattro tamarri rompicoglioni che durante tutto il corso non hanno fatto altro che scassare la minchia a tutti parlando e disturbando, e, date le loro trashpettinature e camiciuole da cumpa in disco, sono entrati nelle grazie dell'ignorantissima professoressa. Mentre loro con la loro voce meridionaleggiante, nasale e roca da zarri biascicavano qualche nozione sul loro paese di residenza, lei simpaticissima li esortava a continuare e li trovava dei gran burloni.
Se hanno preso più di me, giuro che mi vendicherò.
PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE DEGLI AWARDS DI FACOLTA' DI SCIENZE UMANE DELL'AMBIENTE, TERRITORIO E PAESAGGIO.
Come nella migliore delle tradizioni, silenzio in sala (aula111), per l'assegnazione del premio. E prima dell'annuncio, proiezione di filmati sul futuro vincitore (che probabilmente avrete già intuito chi sia). Questo è solo un estratto del discorso concernente un opinione circa il mio neonato blog. "grafica: probabilmente l'uso dei due colori unici bianco e nero è stato dettato da lunghissime e proficue(non lo so il superlativo cazzo....)sessioni inconcludenti in camer iperbarica.è evidente il bisogno di una ripassata sul contenuto dei due colori sopra citati nella citta di firenze in un particolare weekend dell'anno VOTO 6- utile come una giraffa ad un bambino con il pallone sull'albero"
"parolacce: bè,qui il discorso si fa + complesso.dopo avere udito,profanfato e istigato a molte bestemmie e altro di cui ora non parlo solo x'il sabato è il giorno del signor(e )(alcol).fatto sta che qualche cazzo etc etc c sia dissemiato x questa distesa di termini parodiani(da cristina parodi,herr bon-ton,o herr dio-porc,fate voi)asciutta come un arancia estiva. voto 6/7 .Lo sai che le mie schede della patente vanno bene?speriamo " "
"contenuti: ecco,qui il nocciolo della questione.non vengo nominato nemmeno una volta. p***o dio.VOTO:0.P***O DIO!
Potremmo citare altre perle di discussione, ma mi limiterò solo a trascrivere la frase che l'ha reso celebre a inglese, quando, a cinque minuti dalla fine della lezione, la Sepa ordinò di eseguire un esercizio particolarmente scrauso: Lui reagì così, ad alta voce, con un'arroganza bestiale: "oh ma cos'è sta fuffaglia? Ma ce ne andiamo? Ma dai cazzo, andiamocene..."
E poi le innumerevoli discussioni calcistiche, "tra gente veramente competente". Non v'è dubbio, il vincitore è lui, Matteo "floZZman" Floccari!
Proseguiamo con il secondo posto. Qui ci si addentra sempre più nei meandri della follia-sagacia umana, qui parliamo di gente in grado di mantenere il suo ruolo di FAVA all'interno di un gruppo di amici, di imporre le proprie dinamiche, di venire riconosciuto come "leader". Quindi il secondo posto lo assegnerei a Michele Funicelli!
Ormai mandata al manicomio la prof.ssa Sepa, ormai accantonate le lezioni di Violante, ecco spuntare all'orizzonte lui, l'uomo capace di trasformare un unisci-i-puntini della settimana enigmistica in un gatto con il cappello da capitano. E poi uno che conosce a memoria tutte le puntate di Simpson-Futurama-Griffin, è uno che vale. Michele, medaglia d'argento!
iniziamo ovviamente dal 3° posto....and da winner isssss.....Tiziano! All'inizio un po' fighetta, pare addirittura snob...tutta apparenza, in realtà possiede i geni della follia come ai bei tempi della Corea di Calderara (Barbieri docet). Anche se avvisaglie già erano state lanciate alla prima lezione di inglese: YOUNG:tu! siediti davanti. TIX:io? YOUNG:si, tu. continui a parlare. TIX: maddai..ma porco**o, ma gli stav' discend' 'na cosa... E poi la salvia è la salvia. Stoico.
AWARDS DI FACOLTA'-SCIENZE UMANE AMBIENTE,TERRITORIO E PAESAGGIO! (matricole)
Laaaaadies and gentleman! Welcome to the awards of the geography!
Premetto che finora sono solo parzialissimi, di primo semestre...! Coloro che si sono contraddistinti per idiozia, inclinazione a rompere i coglioni, e perchè no, simpatia a manetta...!
Le nominescion sono segrete, premierò i primi tre classificati! Sto ancora elaborando i profili, "sii paziente" come direbbe splinder...